Per quanto riguarda le infrastrutture e i trasporti ferroviari, oltre le Ferrovie dello Stato che permettono il collegamento fra i centri maggiori (Brindisi, Taranto, Lecce), sono presenti anche le Ferrovie del Sud-Est, che gestiscono in concessione, diverse linee locali, tra le quali le uniche che servono il basso Salento fino a Gagliano del Capo. Relativamente ai trasporti su lunga rotta (porti e aeroporti), l’approdo di riferimento dell’area è il porto di Brindisi, mercantile, commerciale e turistico. L’aeroporto di riferimento è quello di Brindisi Casale (recentemente ribattezzato Aeroporto Internazionale del Salento) serve l'intera area salentina e presenta diversi voli di linea con le principali città italiane, oltre ad alcuni collegamenti internazionali. Si tratta, tuttavia, di un’area molto fragile che presenta criticità legate agli aspetti demografici, infrastrutturali, economici e sociali. Il borgo si caratterizza in sintesi per:
- la ricchezza delle risorse naturalistiche – ambientali del suo territorio;
- una bassa densità abitativa;
- un tessuto economico prevalentemente agricolo (primario e secondario);
- una scarsità dei servizi essenziali (sanità, scuola, mobilità e trasporti);
- una alta potenzialità del settore turistico (ricco patrimonio storico, culturale, e naturalistico);
- una sottodimensionata offerta turistica;
- produzioni enogastronomiche di qualità.
Negli ultimi decenni il territorio di Minervino di Lecce e di Giuggianello è stato oggetto di un processo migratorio giovanile e delle fasce attive della popolazione. Lo spopolamento e l’emigrazione giovanile determinano un problema di perdita di capitale sociale: non solo le classi attive del territorio vanno riducendosi, ma coloro che rimangono lamentano poca propensione all’innovazione, spirito imprenditoriale ridotto, perdita dei “saperi tipici” del territorio. In termini di impatti negativi sul sistema di offerta culturale, a tali fenomeni sono riconducibili la limitata attrattività turistica (rispetto alle indubbie potenzialità degli asset presenti nel territorio), la scarsa qualità e l’assenza di innovazione nei servizi culturali, l’incapacità del sistema di offerta culturale di offrire reali opportunità occupazionali e di sviluppo imprenditoriale, soprattutto tra i giovani.
Nell’ambito delle programmazioni per lo sviluppo locale i due Comuni sono soggetti particolarmente attenti ed attivi. Sia Minervino di Lecce che Giuggianello aderiscono al Gal Porta a Levante, i cui obiettivi sono coerenti con la strategia progettuale, quali il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale, il miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale, il miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia. Giuggianello, inoltre aderisce al Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino, che tra gli obiettivi annovera i seguenti:
- Sostenere lo sviluppo, nell'area regionale del distretto agroalimentare, di strutture nuove o esistenti produttive di ricerca e promuovere la diversificazione delle attività delle aziende agricole.
- Sostenere il rafforzamento e la costituzione di reti di imprese e rafforzare la rete nazionale dei distretti agroalimentari.
La strategia del progetto Borghi divini
- ristrutturazione e valorizzazione
- convento dei padri riformati
- ristrutturazione e valorizzazione primo piano Palazzo Lubelli
- r&s e formazione per l’agricoltura
- le tavole di San Giuseppe
- archeohub – laboratori ecomuseali
- progetto reti sovralocali
- creazione e sviluppo di impresa
- il parco dei giganti e delle fiabe
- campus internazionale cinematografico
- marketing strategico e piano di comunicazione
- cabina di regia
- borghifood&wine































